La natura nel cuore

La Rigoni di Asiago svolge attività di produzione e commercio nel mercato alimentare proponendo prodotti esclusivamente provenienti da agricoltura biologica. Alla tradizionale produzione di miele, l'azienda ha affiancato con successo Fiordifrutta, DolceDì, Nocciolata e Fruttosa. La Rigoni di Asiago lavora nella natura e con la natura. Scegliere il biologico, di produrlo come di mangiarlo, significa, di fatto, conservare nel tempo le risorse della natura. Significa pensare a noi stessi e al futuro delle nostre generazioni. La Rigoni di Asiago questa scelta l'ha fatta molti anni fa.
Concorso A ognuno il suo

Partecipa al nuovo Concorso
"A ognuno il suo"

La filiera produttiva


 

Centro direzionale Asiago

asiago-1La Rigoni di Asiago è costantemente impegnata nella ricerca della qualità.
Qualità di prodotto, qualità di gestione, qualità produttiva. Ogni fase operativa viene rigorosamente verificata.
Per ottimizzare il processo, negli ultimi 15 anni l’azienda si è adoperata per realizzare una propria filiera, in modo da controllare completamente il percorso produttivo, dalla coltivazione della materia prima fino al confezionamento del prodotto finito.
La filiera Rigoni di Asiago oggi ha un ruolo nevralgico nell’attività aziendale. Ed è garanzia di sicurezza dei prodotti e del lavoro, nonché di rispetto ambientale.
Filiera che viene diretta da Asiago. Qui, infatti, si muove la gestione strategica dell’attività produttiva e commerciale. Il centro operativo di Asiago è il punto di collegamento dell’intera attività.

 

Centri coltivazione e raccolta in Bulgaria

bulgaria-3La Rigoni di Asiago è presente in Bulgaria fin dal 1993 e ha colto fin da allora l’opportunità di poter coltivare dei terreni divenuti incolti fin dal 1989, a causa dell’esodo della popolazione rurale dalle campagne. Terreni che la Rigoni di Asiago ha destinato all’agricoltura biologica. L’ampia disponibilità di superfici agricole, unite a un clima particolarmente vocato alla coltivazione di piccoli frutti e di numerose varietà di piante da frutto, hanno fatto preferire la Bulgaria ad altre nazioni dell’Est Europa.
L’attività di coltivazione e di prima trasformazione è andata via via sviluppandosi negli anni, acquisendo continuamente nuove aree di coltura.
Attualmente le due società bulgare che fanno parte del gruppo RdA, (Ecoterra e Ecovita), realizzano il ciclo completo della produzione agricola, dalla messa in vivaio delle piante (Ecoterra), alla coltivazione delle piantagioni (Ecoterra), fino alla surgelazione dei prodotti raccolti (Ecovita).
Le numerose varietà di frutta coltivate in pieno campo, scelte per le loro qualità organolettiche e nutritive, raccolte al grado ottimale di maturazione e surgelate nell’arco di qualche ora dalla raccolta, sono destinate a diventare l’ingrediente principale della confettura Fiordifrutta e del dessert Fruttosa.

bulgaria-0

bulgaria-2bulgaria-5bulgaria-6

 

Tante varietà di frutta

bulgaria-7Ad oggi vengono coltivate in Bulgaria le seguenti varietà di frutta biologica: fragole, fragoline, more di rovo, prugne, ciliege, amarene, nocciole, lamponi, ribes nero, ribes rosso, uva spina e mele.
A questi si aggiungono i raccolti spontanei di frutti selvatici: mirtilli neri e rossi, more e lamponi, rosa canina, corniole e prugnole.
Vengono lavorate annualmente circa 3000 tonnellate di frutta fresca trasformata in semilavorato surgelato.
Le località bulgare coinvolte nell’attività produttiva e di trasformazione sono situate nella provincia di Montana, nei pressi del confine con la Serbia, e nella zona di Pazardjik, fiorente luogo agricolo tra Sofia e Plovdiv, i centri più importanti della Bulgaria.
Il progetto oggi interessa oltre 2.000 ettari complessivi di colture esclusivamente biologiche, oltre 60 dei quali destinati a fragole e fragoline. In venti giorni, a cavallo tra fine maggio e inizio giugno, vengono raccolti circa un migliaio di tonnellate di fragole, che impiegano più di 1000 raccoglitori al giorno.

bulgaria-4bulgaria-10

 

Poi la surgelazione

bulgaria-1Subito dopo, nel periodo luglio-agosto, è il turno dei lamponi. Poi, a seconda della stagione, tocca a tutti gli altri frutti. Complessivamente vengono impiegati circa 3.000 lavoratori stagionali e circa 200 persone trovano impiego a tempo pieno.
Nel 2007 è stato dato il via a un ambizioso progetto di piantagione di mele biologiche che si svilupperà su una superficie di circa 400 ha, in un impianto di oltre un milione di piante di mele, con una produzione che a regime fornirà oltre 20.000 tonnellate di mele biologiche.
A Pazardjik sorge il moderno stabilimento di cernita, pulizia e surgelazione dei prodotti. Dispone di un’area di oltre 12.000 mq, di cui circa 4.000 coperti. La capacità produttiva attuale è di circa 3.000 tonnellate annue, mentre le celle frigorifere di stoccaggio a bassa temperatura hanno una capienza superiore alle 600 tonnellate.
Tutte le attività agricole e di trasformazione in Bulgaria vengono svolte secondo le regole dell’agricoltura biologica e sono controllate dalla QC&I International Services, uno degli enti di certificazione riconosciuti dalla Ue.

bulgaria-8bulgaria-9

Località interessate

BERKOVITZA (MONTANA)
BLAGOVO
BOROVZI
KALIMANITZA
BALOVA SHUMA
GAVRIL GENOVO

PASARDJICK

 

La frutta e il miele “Made in Italy”

Oltre alla filiera di produzione in Bulgaria, la Rigoni di Asiago ha implementato una filiera di frutta biologica anche in Italia, stipulando degli accordi pluriennali di collaborazione con agricoltori di fiducia, i quali forniscono numerose varietà di frutta biologica di alta qualità, acquistata in quantità superiore alle 2.000 tonnellate annue.
A questo si deve aggiungere il miele biologico, attività storica dell’azienda, che viene acquistato presso apicoltori biologici di fiducia e proposto in numerose e pregiate varietà sia monoflora (provenienti da un’unica fioritura), sia millefiori e le cui zone di raccolta, oasi ecologiche vocate alla produzione, interessano una buona parte del territorio italiano.

api-3apicoltore-2

 

Centro produttivo di Foza

Lo stabilimento produttivo di Foza, sempre sull’Altopiano degli Otto Comuni, sorge in un contesto alpino naturalistico incontaminato e affascinante, nel quale sono installati impianti a ridotto consumo energetico. Le linee di produzione sono state costruite in Italia, per alcune di esse si tratta di prototipi eseguiti appositamente per la Rigoni di Asiago, esclusivi e coperti da brevetto. Qui arriva la frutta surgelata, processo che garantisce il mantenimento delle prerogative organolettiche e nutritive di ogni varietà. Vengono lavorate oltre 6.000 tonnellate di frutta l’anno.
A Foza il ciclo è completamente automatizzato, nonché monitorato attraverso computer che comandano le macchine. Ogni operazione viene registrata su computer per avere la tracciabilità, sia delle materie prime utilizzate, sia del processo di trasformazione.

foza1foza2foza4foza5

 

Cottura a bassa temperatura

Grazie a queste premesse, la produzione procede secondo i presupposti qualitativi imposti dall’azienda. Per molti prodotti, la gran parte dei processi di trasformazione viene effettuata a bassa temperatura, per mantenere al meglio le caratteristiche organolettiche e i nutrienti della frutta.
Gli elevati standard qualitativi finali sono il risultato di un lavoro attento e scrupoloso, organizzato e controllato passo dopo passo. Ogni fase della produzione è sottoposta a controlli e verifiche intermedie, le quali consentono di ottenere un prodotto finale che rispetta le volontà aziendali, elementi imprescindibili del lavoro alla Rigoni di Asiago.

foza6foza7

 

18 mila vasetti l’ora

fozanew Per tutto questo, la Rigoni di Asiago si avvale di personale specializzato e opera nel totale rispetto dell’ambiente interno ed esterno.
Il centro produttivo di Foza è in grado di “sfornare” ogni ora oltre 18 mila vasetti di prodotto finito.
A dimostrazione concreta dell’amore e dell’impegno per la natura, nello stabilimento funziona un impianto di cogenerazione a metano, al fine di ridurre di oltre il 50% il consumo di combustibile, e il centro produttivo ha ottenuto la certificazione ambientale Emas 14000.
Dopo la produzione, si prosegue con l’etichettatura, che contiene tutte le informazioni necessarie all’individuazione della tracciabilità, non solo delle materie prime utilizzate, ma anche del processo di trasformazione effettuato.

foza9foza10foza11lavorazione-nocciola

 

Il laboratorio fa esami e ricerca

La qualità Rigoni di Asiago, inoltre, trova nel moderno e attrezzato laboratorio interno di Foza un altro elemento di verifica. Il personale specializzato preposto esegue esami e campionature delle materie prime, del ciclo produttivo e del prodotto finito. Il laboratorio esegue tutte le analisi richieste per il controllo di materie prime e prodotti finiti e fa effettuare presso laboratori qualificati esterni oltre 100 analisi l’anno.
Inoltre, realizza un incessante lavoro di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti.

 

Centro logistico di Albaredo

albaredo-22Il prodotto finito viene successivamente trasportato ad Albaredo d’Adige, nel Veronese, area situata in una posizione strategica per i trasporti, dove il grande e automatizzato polo logistico della Rigoni di Asiago provvede allo stoccaggio, cioè alla chiusura della filiera. Sorto per far fronte al crescendo dell’azienda, l’innovativo polo logistico sorge su un terreno di 25.000 metri quadrati di superficie. Ed è composto da un magazzino automatizzato, da un modernissimo frigo e dall’area destinata alle operazioni di carico-scarico.
Si tratta della prima realizzazione in Italia di picking automatizzato all’interno del magazzino automatico. Il polo ha una capacità di stoccaggio di 5.500 pallets, cioè di 6 milioni di vasetti, ed è dotato di una tecnologia altamente all’avanguardia.

albaredo-1albaredo-3



40 commenti

40 commenti
  • Andrea 16.04.2013 ore 15:33

    Cara Claudia, i terreni da adibire a coltivazioni biologiche devono avere caratteristiche particolari; ovvero devono essere posizionate in zone incontaminate, lontane da sorgenti d’inquinamento (traffico stradale, industrie, centri fortemente abitati, discariche ecc…), ma anche da terreni coltivati nel regime convenzionale, per evitare eventuali contaminazioni. Inoltre, caratteristica non comune, devono essere incolti da lungo tempo per poter ottenere le certificazioni di prodotto biologico. Diventa quindi molto difficile poter individuare aree adatte in Italia, benché per alcune tipologie di frutta, i nostri raccolti siano esclusivamente italiani (pesche, albicocche, tutti gli agrumi, pere, ciliegie e molti altri). Di fatto il nostro scopo è quello di potere avere a disposizione sempre la frutta della migliore qualità e di garantire al nostro consumatore TUTTA la filiera. Grazie per aver scritto e buona giornata!


  • Claudia Castellano 10.04.2013 ore 16:45

    Salve,
    ho una curiosità, qual’è la motivazione per aver scelto di coltivare terreni in bulgaria e non in Italia , sfruttando le nostre risorse agricole?
    Grazie
    Claudia


  • Andrea 25.02.2013 ore 14:54

    Va bene Vittorio, aspettiamo il tuo campione. Grazie e buona giornata!


  • vittorio sanchini 21.02.2013 ore 18:35

    Solo ora mi sono accorto, visitando il Vs sito, di aver ricevuto risposta ad una mia questione riguardante le bacche di biancospino. Sono passati parecchi mesi e se non avetegia’ fatto prove per il prossimo autunno Vi inviero’ un campione come richiestomi.
    Chiedo scusa ma pensavo di ricevere una risposta via mail e se cosi’ e’ stato non l’ho mai ricevuta.
    Comunque grazie.
    Coediali saluti.


  • Andrea Rigoni 28.11.2012 ore 23:14

    Ci dispiace Imma, ma per il momento non siamo attrezzati per le vendite on line. Ci stiamo però lavorando. Grazie.


  • Imma 28.11.2012 ore 23:13

    Vorrei sapere come posso fare ad acquistare online le vostre marmellate. Nei negozi si trovano spesso solo quelle classiche !!! Grazie


  • paola 12.09.2012 ore 19:47

    complimenti per il vostro negozio in centro ad asiago….è stupendo!


  • Andrea Rigoni 24.08.2012 ore 16:35

    Ciao Paola il nostro negozio di Asiago ai chiama “Tutti i frutti del bosco” ed è in Corso IV Novembre 78. Nella via centrale di Asiago, in pratica. E’ aperto anche il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00. E’ chiuso il lunedì (tutto il giorno) e il mercoledì pomeriggio: telefono 0424.463896. Grazie.


  • paola 24.08.2012 ore 11:56

    in riferimento al post di celi e alla seguente risposta di andrea rigoni del marzo 2011, desidererei sapere, se possibile, l’indirizzo del negozio di asiago rivenditore della nocciolata che applica degli sconti
    grazie e complimenti per l’elevata qualità dei prodotti


  • Andrea Rigoni 24.04.2012 ore 19:19

    Antibiotici? Luca, evidentemente ci conosci poco. Da molti anni noi facciamo una battaglia personale contro l’uso degli antibiotici nelle arnie. Noi ci riforniamo solo da apicoltori biologici che abbiamo selezionato nel tempo. Apicoltori che trattano le api e gli alveari secondo natura, come per altro, esige la certificazione biologica. Solo natura, Luca. Come tutti i nostri prodotti. Grazie.


  • luca 24.04.2012 ore 19:18

    Buonasera per essere specifici vorremmo sapere se per la produzione del miele in qualsiasi fase poco importa, fate o meno uso di antibiotici? Grazie


  • Andrea Rigoni 14.03.2012 ore 14:44

    Ciao Giovanna, niente produzione di confetture con kiwi per la RdA. Stiamo lavorando su altre cose. Grazie.


  • giovanna 14.03.2012 ore 14:43

    Come sta andando la verifica sulla possibilità di produrre fior di frutta al kiwi?sareste interessati ad acquistare del kiwi biologico?grazie


  • sergio 05.11.2011 ore 09:11

    grandi….


  • Andrea Rigoni 26.10.2011 ore 22:44

    Buonasera Vittorio, leggo con piacere ciò che scrivi e concordo con te sulle interessanti proprietà delle bacche di Biancospino. Ti chiedo di spedirmi un campione di bacche (è sufficiente 1/2 Kg), per utilizzarlo per prove di laboratorio. Mi assicuri che le bacche sono biologiche o provenienti da piante selvatiche? Informami anche sulle quantità di frutti che potresti fornirci. Ti terrò informato sui risultati della prova. Grazie.


  • vittorio sanchini 26.10.2011 ore 22:43

    Da qualche anno consumo la Vostra marmellata di prugne risolvendo un piccolo problema. La trovo buonissima. Sono agricoltore in quel di Pesaro. Da circa un mese raccolgo bacche di biancospino che vengono portate (mi dicono) ad una sementiera nel bolognese. Mi si dice che vengono spolpate e i noccioli usati per scopo vivaistico, ma non ci credo più. In rete ho trovato note che decantano queste bacche. Vi invito a valutare, come Vi è già stato chiesto, di valutare la trasformazione in marmellata.
    Comunque l’argomento mi interessa perchè non mi dispiacerebbe piantare queste piantine.
    Grazie di una eventuale risposta.


  • Andrea Rigoni 24.10.2011 ore 14:29

    Assolutamente no, Magda. La diversità di gusto a cui accenni potrebbe dipendere da una differenza a livello di materie prime (pesche), legato alla stagionalità e ai fattori climatici. A seconda degli anni, la frutta può essere più dolce, meno acida, ecc. Grazie, ciao.


  • MAGDA 24.10.2011 ore 14:28

    SALVE, DA SEMPRE SONO UNA FEDELE CONSUMATRICE DELLE VOSTRE CONFETTURE, MA ULTIMAMENTE HO NOTATO UN GUSTO DIVERSO NELLA FIORDIFRUTTA ALLE PESCHE. AVETE CAMBIATO RICETTA?


  • Andrea Rigoni 04.07.2011 ore 22:19

    Ciao Andrea, solo un getto di vapore sui vasetti dopo il confezionamento. Grazie.


  • Andrea 04.07.2011 ore 22:18

    Cortesemente chiedo, nel processo produttivo i vasetti di confettura sono di nuovo pastorizzati una volta chiusi oppure è sufficiente solo la cottura iniziale? Grazie Andrea


  • Andrea Rigoni 29.03.2011 ore 14:07

    Ciao Celi, noi purtroppo non facciamo vendita diretta di prodotti. L’unica possibilità è quella di fare visita al nostro negozio di Asiago. Si trovano tutti i nostri prodotti e con un po’ di sconto. Oltrettutto sarebbe per te una bella occasione per visitare il nostro stupendo Altopiano. Grazie, ciao.


  • celi 29.03.2011 ore 14:06

    volevo sapere se c’è la possibilità di acquistare i vostri prodotti direttamente presso la Vostra sede perchè spesso quando arrrvano nei negozi mi sembra abbiano un prezzo elevato e forse da voi.. non so se c’è uno spaccio.. costano meno.. so che sono prodotti buoni e li pago volentieri ma si sa.. qualche soldo risparmiato non fa mai male.. grazie e complimenti!! la nocciolata è la mia “droga”!!!!


  • Andrea Rigoni 20.03.2011 ore 19:14

    Al momento no, Daniela. Però ci hai dato un’idea. Ne parlerò col nostro settore Ricerca&Sviluppo. Grazie.


  • daniela 20.03.2011 ore 19:13

    da sempre vs. cliente……….vi faccio mille complimenti

    una curiosita’….pensate di produrre anche confettura con bacche di biancospino?

    grazie e buon lavoro
    d.


  • Andrea Rigoni 06.02.2011 ore 10:58

    Ciao Fabio, per il momento non abbiamo in programma una Fiordifrutta alle pere. Però ci hai suggerito un’idea. Ne parlerò con il nostro reparto ricerca e sviluppo. Grazie.


  • fabio 06.02.2011 ore 10:56

    sono un vostro cliente affezionato volevo chiedervi se è in programma la produzione di marmellata di PERE..?
    saluti


  • Andrea Rigoni 25.10.2010 ore 07:07

    Ciao Teodino, puoi fare la ricerca da solo utilizzando il nostro Trovaprodotti, nella home page del sito. Una novità creata apposta per le esiegenze come la tua. Grazie.


  • teodino 25.10.2010 ore 07:05

    Nei giorni scorsi avevo chiesto dove poter rovare a Verona la marmellata di rosa canina alla quale sono interessato, ma non ho avuto alcuna comunicaqzione. Se è possibile fatemelo sapere. Grazie Teodino


  • Giulio 10.02.2010 ore 14:57

    Salve, volevo complimentarmi con voi per questa accurata descrizione della filiera produttiva. Davvero un bell’esempio di trasparenza e chiarezza per il consumatore. Aspetto con ansia i nuovi prodotti al pompelmo e melagrana.
    Cordiali saluti.


  • Nicola Foglia 04.01.2010 ore 10:37

    Sono un vostro consumatore di vecchia data, amo i vostri prodotti sia per la non aggiunta di zucchero (che è un vero succeso) sia per la varietà di gusti, trovo che sono veramente eccezzionali e non cè che l’imbarazzo della scelta.
    Distinti saluti

    Nicola Foglia


  • Andrea Rigoni 14.11.2009 ore 14:30

    Cara Paola, tutti i nostri impianti di produzione (ma non solo i nostri, tutti gli impianti dell’industria alimentare) sono costruiti in acciaio inossidabile. Ciao.


  • paola 14.11.2009 ore 14:28

    Volevo sapere se le marmellate sono prodotte in in contenitori di acciaio inossidabile poiché sono allergica al nichel e purtroppo, per il momento, non posso cucinare in queste pentole (anche se bisogna capire tra tutti gli alimenti e i metalli vietati cos’è che mi da fastidio veramente). Per il resto complimenti per le vostre marmellate e aggiungo che, sarà poco pratica, ma la forma esagonale del vasetto mi piace.
    Grazie
    Paola


  • Andrea Rigoni 21.07.2009 ore 15:40

    Ciao Mara, posso tranquillizzarti. Tutte le nostre varietà di Fiordifrutta possono essere consumate tranquillamente da parte di soggetti affetti da celiachia. Grazie.


  • Mara Locatelli 21.07.2009 ore 15:35

    Non trovo le vostre ottime marmellate nel prontuario per celiaci. Questo significa che non è assicurata l’assenza di glutine nei vostri prodotti?
    Date le caratteristiche di prodotti naturali e biologici, non sarebbe possibile sviluppare una linea dedicata per i consumatori celiaci?
    Mara


  • Andrea Rigoni 16.06.2009 ore 23:05

    Prendiamo nota anche della tua osservazione. Grazie.


  • Andrea di Bartolomeo 16.06.2009 ore 23:04

    Anche io trovo estremamente scomodo il vasetto ottagonale. Forse esteticamente permette di distinguersi (anche se a me sembra di aver visto molti altri produttori con lo stesso vasetto) ma sicuramente è poco funzionale. Avete mai provato a “prendere” la marmellata dal vasetto quasi vuoto? Gli angoli interni del barattolo non permettono al cucchiaino di passare correttamente. Nella mia famiglia si fa un grande consumo della vostra marmellata chi per scelta ( a me la marmellata “tradizionale” sembra sintetica) chi per necessità (tendenza glicemica fuori controllo) per questo motivo conosco bene l’inconveniente.
    Andrea di Bartolomeo


  • Andrea Rigoni 15.06.2009 ore 07:44

    Ciao Teresina, la forma ottagonale è stata adottata molti anni fa per caratterizzare il nostro prodotto. Segnalerò comunque la tua osservazione al nostro Controllo Qualità. Grazie. Andrea.


  • Franchi Teresina 15.06.2009 ore 07:42

    sono un vostra consumatrice di marmellate biologica pero vi verrei farvi notare
    che i vasetti ottagonali sono scomodi allo completo svuotamento. Grazie
    distinti saluti
    Franchi Teresina


  • Andrea Rigoni 27.04.2009 ore 15:28

    La pasta di nocciole che acquistiamo per produrre Nocciolata è ottenuta lavorando la tonda gentile romana (nocciola) e non la piemontese per le caratteristiche organolettiche specifiche: polpa tenera, quindi facilmente lavorabile; delicatezza di aroma; elevato potere nutritivo, in quanto contiene, oltre ai grassi, vitamine A e gruppo B, calcio, fosforo, ferro, magnesio, rame, selenio e proteine.
    Buonissima anche la nocciola piemontese ma, per il momento, preferiamo restare sulla tonda gentile romana.


  • franco 27.04.2009 ore 00:26

    CORTESEMENTE CHIEDO, NON E’ POSSIBILE USARE LE NOCCIOLE PIEMONTESI? GRAZIE FRANCO.



Aggiungi un commento