Il frutto
MIRTILLO NERO ( Vaccinum myrtillus)
Il mirtillo nero, della famiglia delle Ericaceae, è molto presente allo stato spontaneo, per lo più ad altitudini superiori ai 1000 metri. Si trova soprattutto nelle zone di sottobosco chiare di conifere, sempre su terreni silicei o comunque acidi e piuttosto freschi. E’ una bacca dal sapore acidulo che contiene numerosi principi attivi (acido citrico, malico e succinico) tonificanti dell’apparato digerente. E’ ricco di vitamine A e C e di sali minerali. Questo frutto è noto, oltre che per l’elevato potere nutritivo e vitaminico, anche per le sue virtù salutistiche, attribuibili soprattutto al contenuto di antociani (principi attivi della classe dei polifenoli), la cui azione avviene soprattutto a livelli dei capillari. Possiede inoltre virtù astringenti, rinfrescanti, toniche e diuretiche. Il mirtillo nero può essere considerato un prezioso “alimento funzionale”, cioè un prodotto che, se mangiato con regolarità, contribuisce al mantenimento di una buona condizione di salute e previene diverse patologie.
La ricetta
Contiene mirtilli selvatici.
Il gusto
Intenso, aspro, acidulo.

I consigli dei fratelli Rigoni
Si supera negli arrosti di selvaggina.
Formati
30 grammi
250 grammi
330 grammi
630 grammi
Scadenza
36 mesi
NON CONTIENE GLUTINE




























Ciao Manuele, verrai informato via email. Grazie.
vorrei sapere dove trovare il formato da 630 gr di mirtilli neri a torino
grazie mille
Ciao Stefania, mi dispiace ma le confezioni da 30 grammi sono distribuite solo nel canale horeca (hotel-ristoranti-catering). Grazie.
Dove posso trovare a Bari le confezioni da 30gr di Mirtillo nero? Grazie
Ciao Greta, via email ti invieremo l’elenco dei rivenditori presenti nella tua città dove potrai trovare quando hai chiesto. Grazie.
Vorrei sapere dove posso trovare il formato da 630 gr. Mirtilli neri a Torino. Grazie
Ciao Giorgio, il prezzo a scaffale del prodotto dipende dalla politica di vendita del nostro cliente commerciale e tiene conto non solo del prezzo di acquisto del prodotto ma anche dei costi di gestione della struttura e dei servizi resi al consumatore all’interno della stessa. Il prezzo di 2.49 € è sicuramente un sottocosto, che scaturisce da un’operazione promozionale sul prodotto, mentre il prezzo di fascia alta in realtà rispecchia la media nazionale in determinate aree geografiche e su particolari gusti di prodotto. Ci sono catene che preferiscono applicare un prezzo medio identico per tutti i vari gusti di Fiordifrutta, altre che preferiscono applicare dei prezzi diversi in base alla tipologia di gusto, altre ancora che spingono il consumo di un determinato gusto abbassando il prezzo a scaffale, anche se in sottocosto: in pratica, massima libertà di concorrenza sul mercato e al consumatore la possibilità di scegliere dove rifornirsi in base a dei criteri che ritiene propri (struttura, personale, prezzo, ubicazione geografica, orario di apertura…). Grazie, ciao.
Buon giorno, comprendo benissimo che una risposta chiara non potete darla ma Vi sarei grato se almeno un prezzo medio me lo potreste indicare, bisogna fare il giro di tutti i supermercati per poter risparmiare 10cents
da € 2,49 a € 3.72 la differenza mi sembra veramente eccessiva.
Grazie
Ciao Giuliano, mi dispiace, non siamo ancora in grado di fare vendita on line. L’unico punto vendita in cui puoi trovare tutte le nostre varietà è il nostro negozio di Asiago. Grazie.
Ottimi prodotti, peccato che non si trovano tutti, anche nei negozi segnalati mancano alcune varieta’. Non e’ possibile fare un acquisto on-line pagando
anticipatamente e ricevere i prodotti per posta?
Ciao Cathy, la presenza di muffe nelle nostre preparazioni di frutta è dovuta esclusivamente alla perdita del vuoto della confezione (difettosità o ammaccature della capsula di sicurezza). Un incoveniente, insomma, del quale comunque ci scusiamo. Attendiamo alla casella email isabella.bortoli@rigonidiasiago.com il tuo indirizzo per poter avviare la sostituzione e ritirare la confezione segnalata. Grazie.
Ciao, Commincio con complimenti per i vostri prodotti che aquisto regolarmente da anni! Ma, devo segnalare un fatto che mi e sucesso sta mattina! Aprendo un barattolo di Fior Frutta di mirtilli neri di 330 g. lotto: N10461035 scadenza 14/02/13 aquistata una settimana fa, (usata una volta e riposto in frigo) trovo un strato di muffa su di tutta la superficie ma che togliendola, si vedeva che era dispersa su piu liveli nella marmellata. Mi e’ dispiaciuta tanta! E la prima volta che vedo una cosa del genere. Sono contenta che ero presente io per poter butarla via senza che lo hanno consumato altri magari senza accorgersi! Spero che era un fatto isolato? Non vorrei perdere il mio marmellata preferita! Cathy
Ciao Giorgio, il problema da te riscontrato si verifica (raramente, ma talvolta accade) quando il prodotto subisce degli sbalzi termici durante la sua movimentazione una volta uscito dal nostro stabilimento produttivo. Essendo Fiordifrutta un prodotto davvero naturalissimo, impiega, come addensante, una pectina non amidata. Quindi, se durante il trasporto dal produttore al punto vendita subisce dei forti sbalzi termici può accadere che in qualche confezione si rompano i legami dell’addensante e il processo diventa irreversibile. Il prodotto resta commestibile, ma purtroppo assomiglia visivamente a una purea liquida. Siamo comunque disponibili a ritirare il prodotto in questione. Invieremo la confezione sostitutiva (via corriere espresso) all’indirizzo che gentilmente dovresti segnalare via email a isabella.bortoli@rigonidiasiago.com. Grazie e scusa per l’inconveniente. Succede quando si fanno le cose ancora in maniera genuina!
Buon giorno, premetto di essere un assiduo consumatore, ultimamnete ho notato che la marmellata di mirtillo è veramente troppo liquida, addirittura si
potrebbe bere, potete darmi un motivo di questa variazione. Grazie
p.s. è possibile avere i prezzi se vorrei acquistarle direttamente?
Mirtilli e arance solitamente.Ringrazio per la risposta
Ciao Claudio, avevamo già immaginato che non si trattasse di nulla di problematico. Però volevamo accertarlo una volta visto il prodotto in questione. Dal momento che ti sei arrangiato, va bene così. Siamo sempre a disposizione. Grazie a te.
Sig. Andrea, ho fatto vedere il vasetto di marmellata che le avevo descritto precedentemente a una persona più esperta di me che mi ha confermato la bontà e integrità del prodotto. Chiedo scusa del mio precedente post se per un attimo ho messo in dubbio la bontà di un vostro prodotto e mi permetto, ora, di aggiungere ai miei complimenti per i vostri prodotti qualitativamente eccellenti e i migliori senza dubbio sul mercato, anche i complimenti per l’alta professionalità nella sua risposta. Grazie ancora, buon lavoro!
Ciao Claudio, in primo luogo grazie per i complimenti. Per poter rispondere in maniera esatta alla tua domanda è necessario che ritiriamo il prodotto in questione e lo facciamo analizzare dal nostro laboratorio Controllo Qualità. Pertanto ti invito a fornire i dati del vasetto in questione (lotto e TMC) a questa casella email: isabella.bortoli@rigonidiasiago.com. Solo dopo l’analisi sapremo cos’è successo al vasetto in questione. E, ovviamente, sarai delucidato. Grazie ancora, a presto.
Gent.mo Sig. Rigoni,
innanzitutto mi preme farle i complimenti per le vostre superbe marmellate (finalmente le prime e uniche marmellate nelle quali si sente la frutta!!!) delle quali sono un accanito consumatore ormai da anni (in special modo anch’io, come qualcun altro ha scritto sono “drogato” da quella ai mirtilli neri)! Vorrei porle una domanda: aprendo un barattolo nuovo e sigillato, ho trovato in un angolo delle striature biancastre: secondo lei può essere della muffa o altro tipo zucchero? La ringrazio per l’attenzione (consumo anche il vostro miele di acacia altrettanto qualitativo)!
Ciao Massimo, i nostri prodotti sono sempre in fase evolutiva, nel senso che li miglioriamo costantemente. Pertanto, può capire che trovi delle differenze che nota solo chi, come te, è una grande consumatore e quindi un grande esperto. Comunque, ti sembra ci siano meno mirtilli, in realtà non è così. Grazie.
Sono “drogato” dalla Rigoni mirtilli neri . Ne consumo, da solo, 3 vasetti a settimana. Ci baso la mia colazione, il pranzo e la cena . Tempo addietro era però meno liquida e presentava piu’ mirtilli interi . Come mai ? Grazie & Complimenti !
Ciao Paola, si abbiamo avuto un problema di questo tipo per un nostro errore nell’etichetta di Nocciolata. Sabato 28 agosto spiegherò tutto con un post sul sito. Grazie.
salve, acquisto spesso le Vs marmellate, arance amare e mirtilli neri, che trovo ottime: recentemente ho avuto notizia di un provv. di ritiro dal mercato della Vs.nocciolata x mancata segnalazione in etichetta di un componente, la mandorla xche puo’ provocare fenomeni allergici a chi e’ sensibile.
Solo una considerazione, tenuto conto di quanta “spazzatura” contengono tanti alimenti esposti sui banchi dei supermercati…e che tanti acquistano senza porsi il minimo dubbio !
Ciao Anna, puoi tranquillizzare i tuoi colleghi. Il “resto” di Fiordifrutta è composto da succo di mela biologico. In pratica Fiordifrutta è una marmellata bi-ingrediente composta dall’ingrediente caratterizzante (mirtilli neri nel caso che citi) + mela in succo come dolcificante naturale. Grazie.
buongiorno. le vostre marmellate hanno suscitato un dibattito nell’ufficio dove lavoro! gli scettici sul concetto di “biologico” esposto in etichetta contestano la percentuale del 55% di frutta da voi indicato e mi chiedono; e il resto cos’è??? per cui giro a Voi la domanda: e il resto cos’è? in particolare nella marmellata di mirtilli neri, quella che compro più spesso, offerte permettendo
grazie se vorrete rispondermi
Anna – Torino
Ci stiamo lavorando, Attilio. Grazie.
Gentile Dott. Rigoni,
dovreste pensare ad una vendita anche on line ale dettaglio. solitamente non si trovano molti prodott nei supermercati e magari chi come me è affezionato alla sua azienda vorrebbe acquistare anche qualche varietà particolare (nocciolata ecc) che di solito non trovo.
grazie e buona lavoro.
Buongiorno,
ho ricevuto la padella, grazie! Avete avuto una buonissima idea con questa iniziativa, è un piccolo pensierino ma carino e azzeccato. Più che altro però vi volevo esprimere la mia soddisfazione nell’aver scoperto le vostre marmellate (in particolare io adoro quella di mirtilli neri, sembra veramente fatta in casa!!!). Bravi, continuate così!
Tanti saluti da Roma a voi tutti e alle vostre bellissime zone.
Daniele
Ciao Andrea, la nostra formulazione di ricetta per Fiordifrutta è tarata sulla base di un processo di cottura a bassa temperatura difficilmente realizzabile nelle produzioni domestiche in cui è necessario far cuocere il prodotto ad elevata temperatura per garantirne la conservazione nel tempo. Come dolcificante certamente può usare DolceDì,
ma sarà necessario aggiungere anche della pectina, perché quella nativa del mirtillo nero non sarà sufficiente per garantire una corretta gelificazione del prodotto. Come rapporto frutta-succo di mela, vale sempre 1:1. Buon divertimento!
Buongiorno, dato che non avevo molto da fare in questi giorni e dato che i boschi dietro casa mia a Cervinia sono quest’anno particolarmente ricchi di mirtilli neri, ho pensato di raccoglierne qualche chilo prima delle gelate. Mi piacerebbe tentare di riprodurre qualocsa di simile alla vostra “confettura” e mi piacerebbe avere un’indicazione dei quantitativi di frutta e dolcificante (si può usare il vostro liquido?). Grazie
Ciao Michele, l’osservazione che fai è corretta. Tieni comunque presente che il nostro laboratorio ricerca e sviluppo sta lavorando su una formulazione di ricetta che riduca, o addirittura non preveda, l’impiego del correttore di acidità. Ne daremo notizia appena sarà approntata. Grazie, ciao.
Buonissima, anche se per le specifiche caratteristiche del mirtillo, quando la spalmi devi starci un pò attento perchè “sborda” dalla fetta e casca giù. Si consiglia perciò di tenere il piatto sotto per raccogliere il prezioso eccesso che immediatamente si può gustare “alla monella” con lo SLURP! A proposito…essendoci l’acido citrico, sarebbe opportuno ricordare ai consumatori di non lavare immediatamente i denti subito dopo la degustazione della marmellata, in quanto lo smalto risula ammorbidito e si può consumare o danneggiare con lo spazzolamento. Aspettare perciò almeno 30 miinuti. Scrivetelo sull’etichetta delle conserve contenenti acido citrico. Grazie
Gentile Marco, purtroppo la nostra struttura logistica movimenta strati pallet da 29 cartoni contenenti 6 vasi cadauno. Quindi, anche volendo, non possiamo venire incontro alle richieste di un cliente affezionato come te perché saresti obbligato all’acquisto di 174 vasetti, tutti della stessa varietà. Come politica aziendale, riconoscendo la nostra impossibilità ad attuare le forniture dirette, preferiamo promuovere dei tagli prezzo presso la Gdo, in maniera che il consumatore possa operare dei risparmi in concomitanza di queste operazioni promozionali. Grazie. Ciao.
Molto buona, vorrei avere notizie per acqustarla direttamente anche un certo quantitativo due o tre scatole a volta.
Per ogni scatola quante confezioni ci sono ? 12 ?
Grazie