La natura nel cuore
Probabilmente ne siete già a conoscenza, ma è bene ricordarla, perché queste azioni di sensibilizzazione, a nostro avviso, non sono mai abbastanza. Mi sto riferendo all’Ora della Terra-Earth Hour, il progetto mondiale di salvaguardia del pianeta ideato dal WWF.
Iniziativa che chiede a chiunque di noi, sabato 28 marzo, dalle ore 20,30 alle 21,30, di spegnere le luci “non essenziali”. Il gesto ha uno scopo. Si vuole spegnere per un’ora il quotidiano per accendere un messaggio vitale rivolto ai grandi della Terra: bisogna agire contro i cambiamenti climatici. La distruzione delle risorse naturali mette a rischio la vita delle prossime generazioni. Con un gesto semplice, possiamo dire molto.
Mi piace ricordare che con il WWF la Rigoni di Asiago sta portando avanti un progetto per proteggere, conservare e ripristinare la biodiversità nelle Alpi. Il WWF si batte per delle cause importanti, che coinvolgono tutto noi, pertanto siamo al loro fianco.
Partita da Sydney nel 2007, lo scorso anno l’Ora della Terra ha trovato più di 50 milioni di sostenitori in 370 città del mondo. Le luci si sono spente all’Opera House di Sidney, al Colosseo di Roma, all’Empire State Building di New York e al Golden Gate Bridge di San Francisco. Una proposta spontanea che ha coinvolto il mondo a ogni latitudine.
Per sabato 28 marzo il WWF è ancora più ambizioso e convincente (guardare, per credere, il promovideo al termine di questo post). Mira a coinvolgere un miliardo di persone in più di 1000 città. Si spegneranno icone mondiali come la Tour Eiffel, le Cascate del Niagara, le piccole isole Chatham nel Pacifico e il più alto grattacielo del mondo, il Taipei 101, in Cina.
La Rigoni di Asiago aderirà all’Ora della Terra e ti invita a fare la stessa cosa.
Ciao,
Andrea









