La natura nel cuore

La Rigoni di Asiago svolge attività di produzione e commercio nel mercato alimentare proponendo prodotti esclusivamente provenienti da agricoltura biologica. Alla tradizionale produzione di miele, l'azienda ha affiancato con successo la marmellata Fiordifrutta, il dolcificante naturale DolceDì, la crema di nocciole Nocciolata e la frutta pronta all’uso Fruttosa. La RdA lavora nella natura e con la natura. Scegliere il biologico, di produrlo come di mangiarlo, significa, di fatto, conservare nel tempo le risorse della natura. Significa pensare a noi stessi e al futuro delle nostre generazioni. La Rigoni di Asiago questa scelta l'ha fatta molti anni fa.
Concorso Fruttosa, Fiordifrutta, DolceDì, Miele, Nocciolata

Concorso Fruttosa


nocciolata da 700Benritrovati,
la notizia è già trapelata su Facebook, quindi tanto vale ufficializzarla. A grande richiesta, arriva sul mercato la confezione da 700 grammi di Nocciolata (foto). La più grande esistente fino ad oggi era di 350 grammi. Questo significa che abbiamo raddoppiato la confezione e… il contenuto. Questo significa che, adesso, con il “vasone”, sarà possibile infilarci dentro mezza mano, riempirla di Nocciolata e portarla direttamente alla….bocca.
Era un’operazione che avevamo in menta da tempo (così come per altri nostri prodotti che proporremo in confezione grande) ed è stata accelerata dal fatto che adesso siamo pienamente convinti del prodotto Nocciolata. Non che prima non fosse buona e unica nel suo genere, ma c’eravamo messi in testa (soprattutto mio fratello Antonio) di perfezionarla mettendo a punto alcuni ingredienti. Questo è avvenuto (soprattutto con lo zucchero di canna biologico con il quale abbiamo centrato la dolcificazione ottimale) e adesso Nocciolata può essere apprezzata in tutto il suo splendore. Splendore confermato dall’incremento davvero notevole del consumo. Sottolineo ancora una volta il fatto che Nocciolata piace per il gusto e il sapore, ma anche perché è un prodotto biologico, quindi pensa a noi e al nostro ambiente.
Per me resta insuperabile spalmata sul pane… Però, le possibilità di gustarla sono infinite… La scadenza del prodotto resta invariata: 36 mesi.
Visto che si avvicina la fine dell’anno con annessi cenoni e festoni, vi invito a fare un esperimento. Sul tavolo delle libagioni, al momento dei dolci, piazzate, quasi sbadatamente, senza dire niente, un barattolo di Nocciolata appena aperto. E fate attenzione a cosa succederà… O meglio, a quanto tempo passerà prima che qualcuno vi faccia notare, incurante dei baffi marroncini ai bordi della bocca, che non ce n’è più…

A presto, ciao.
Andrea



7 commenti
7 commenti
  • Andrea Rigoni 20.02.2010 ore 18:39

    Ciao Donato, ti risponderemo via email. Grazie.


  • Donato 20.02.2010 ore 18:37

    Abito a Potenza (Basilicata) e vorrei sapere dove posso trovare la vostra mitica nocciolata!!!!!!!!!!!!!
    Grazie


  • Andrea Rigoni 08.02.2010 ore 15:58

    Ciao Dany, purtroppo non siamo attrezzati per invii inferiori a 174 contenitori, tutti dello stesso gusto. E’ quanto ci impone il magazzino automatico. Mi dispiace. Grazie.


  • DANY COMINA 08.02.2010 ore 15:55

    sono oltre 8 anni che faccio colazione con la vostra marmellata.è POSSIBILE ordinarne una scatola con gusti assortiti?


  • Andrea Rigoni 03.02.2010 ore 14:52

    Ciao Elisabetta, la Nocciolata non si emulsiona correttamente se usiamo altri dolcificanti. Ecco perché abbiamo scelto lo zucchero di canna biologico. Che non è quello convenzionale… Grazie.


  • elisabetta 03.02.2010 ore 14:50

    Apprezzo da sempre la nocciolata, ma mi modero nel consumo per via dello zucchero. Anzi, propongo, se fosse possibile, di sostituirlo con ingredienti alternativi, come fate con le marmellate, in modo da renderla ancora più sana.


  • franco 14.01.2010 ore 14:47

    A mio figlio, che ha 11 anni, non spiego nemmeno che è biologica: da come la gusta direi che la sua lingua l’ha già capito! :-)



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