La natura nel cuore
Benritrovati,
ieri a Gaiole in Chianti (Sena) si è concluso il Girobio, il Giro d’Italia dilettanti under 27 che ha raccolto consensi ed entusiasmi. Ha vinto Cayetano Sarmiento (foto sotto il testo), colombiano di Arca Buco, nella regione di Bojaca, che ha preceduto di appena 3 secondi Manuele Caddeo, a dimostrazione dell’alto tasso di agonismo evidenziato dalla manifestazione.
Il GiroBio si è sviluppato attraverso scenari a dir poco suggestivi, tra pianura, montagna (la nostra Asiago in primis), mare e strade bianche, grandi città e paesini caratteristici, con un numero crescente di spettatori, giornalisti, addetti ai lavori, sempre più coinvolti nello spirito della corsa. Il GiroBio, infatti, è nato dalla passione e dalla cultura verso il ciclismo.
E’ ha lanciato un progetto vincente. Un progetto che propone ai giovani un ciclismo sano e di pari opportunità, di condivisione e amicizia, di sperimentazione, recupero dei valori, delle radici e delle tradizioni.
Un progetto che la Rigoni di Asiago ha sposato e che adesso va portato avanti con determinazione. Il GiroBio ha dimostrato che, volendo, le cose si possono cambiare. Che il ciclismo pulito di può fare. Questa è, secondo noi, la strada da seguire per il futuro.
A presto, ciao.
Andrea










