La natura nel cuore
Benritrovati,
incredibile Giuliano Calore! Dopo essere entrato 11 volte nel “Guinness dei primati”, dopo aver “violato” lo Stelvio su e giù con la sua bici monca, senza manubrio e senza freni, dopo aver vinto neve e freddo in condizioni estreme, l’acrobata padovano della bici (testimonial della Rigoni di Asiago da anni) a 74 anni ne ha combinata un’altra delle sue. O meglio, questa volta glie l’hanno combinata.
Nella sua Padova, infatti, Calore ha ricevuto un prestigioso riconoscimento mondiale, il “Torch Bearer Award”. La motivazione la dice lunga: “Per il suo esempio nel superare i propri limiti”. Il premio è stato ricevuto in passato da sportivi della fama di Carl Lewis e Billie Jean King, nonché a personaggi che hanno cambiato il corso della storia come Nelson Mandela. Il “Torch Bearer Award”, infatti, fonde sport e cultura della pace e fa capo alla World Harmony Run, una staffetta di 24 mila chilometri, ideata 25 anni fa da Sri Chinmoy. Partita dal Portogallo in febbraio, la staffetta concluderà la sua fatica solamente ad ottobre e precisamente a Vienna e vuole trasmettere l’idea di pace attraverso la corsa e il passaggio di una fiaccola di mano in mano. Il corteo ha fatto tappa a Padova, dove il presidente italiano della World Harmony Run, Subimal de Jannon, e il suo collega europeo, l’austriaco Dipavajana Rennes, hanno consegnato a Giuliano Calore il prezioso riconoscimento.
Un bella soddisfazione per il nostro Giuliano, l’ennesima, particolarmente apprezzata all’indomani di un fatto che ha colpito la sensibilità del pluri-recordman, il furto delle sue preziose biciclette.
Grande Giuliano!!!
A presto, ciao.
Andrea
