La natura nel cuore
Ciao,
terzo e ultimo giorno in Bulgaria. Siamo in pullman e stiamo tornando in hotel. E’ stata una giornata intensa. Anche oggi, fortunatamente, il tempo ci ha dato una mano. Abbastanza bello e caldo. Degno corollario alla “Festa della fragola”.
Tutto è iniziato con i discorsi ufficiali. Il nostro amministratore delegato, Andrea Rigoni, il ministro dell’agricoltura bulgaro Miroslav Naidenov e l’ambasciatore italiano a Sofia Stefano Benazzo hanno dato il benvenuto ai numerosi intervenuti alla festa (tra cui diversi ambasciatori e le più importanti autorità locali).
In particolare, tutti hanno elogiato l’attività di Rda che ha creduto nella Bulgaria, con le sue terre incolte e molto feconde, portando avanti degli investimenti imponenti. Inoltre, hanno ribadito l’importanza lavorativa del nostro intervento in Bulgaria, visto che qui la raccolta delle fragole sui terreni della RdA dà lavoro fino a 1500 persone.
Andrea Rigoni, inoltre, ha parlato con affetto degli amici bulgari e italiani che vivono qui e lavorano per RdA. Con il loro operato quotidiano e con tanto entusiasmo portano avanti con successo un progetto che solo qualche anno fa sembrava una scommessa azzardata.
“La Bulgaria, e un particolare questa regione di Berkovitza – ha detto Andrea Rigoni – ci ha permesso di coltivare della frutta in aree completamente prive di contaminazioni. Qui è ancora possibile un rapporto quotidiano tra l’uomo e la natura, che ci è amica e non ostile. È qui che nasce la fragola, ne raccogliamo più di 50 tonnellate al giorno, e le varietà di frutta di bosco che usiamo per produrre Fiordifrutta, la nostra marmellata di successo”.
Un passo indietro. La giornata si era aperta con la benedizione cattolica e quella ortodossa dei campi. Non va mai dimenticato dove siamo e il rispetto per tutti viene prima di tutto.
Un passo in avanti. Il pranzo. Mamma mia, fatti capanna. Risotto alle fragole e all’isolana preparati da Gabriele Ferron, del ristorante Pila Vecia di Isola della Scala (Verona). Poi carne di agnello. Infine, un’ottima macedonia di fragole. Il tutto accompagnato da canti e balli tipici bulgari.
Abbiamo ballato tutti. Anche la Cristina Cossa, responsabile del marketing, che era la più riottosa.
Dopo il pranzo, in piena fase digestiva, ci siamo spostati sui campi per una passeggiata. Ovviamente continuando a mangiare fragole direttamente dalle piantine…
Domattina torniamo in Italia.
Pubblico qualche foto che ho scattato.
Ciao a tutti.
Cristina ![]()




