La natura nel cuore
Benritrovati,
la Rigoni di Asiago anche quest’anno è partner della Guida dell’Espresso “I Ristoranti d’Italia 2010”, giunta alla sua trentaduesima fatica. La Guida è stata presentata alla Stazione Leopolda di Firenze. In questo contesto, abbiamo consegnato l’annuale Premio DolceDì che va alla Pasticceria dell’anno, scelta dai giornalisti della Guida. Quest’anno ha vinto lo chef pasticcere del ristorante Il Pagliaccio di Roma, Marion Licht, che ha ritirato dalla Rigoni di Asiago l’ambitissima mela d’argento.
Marion Licht, particolarmente soddisfatta, ha spiegato che tutta la sua cucina si articola su un equilibrio essenziale tra dolce e salato. Non poteva essere diversamente, dal momento che la bella signora è di origine alsaziana, una regione della Francia che in cucina ama mettere in contrasto questi due elementi. Durante le sue esperienze internazionali, in Inghilterra Marion Licht ha acquisito la capacità di ricreare le alchimie della cucina dei pudding. Utilizzando pane raffermo, zafferano, frutta e altri gustosi ingredienti, crea piatti a base di pane il cui piacevole gusto rimane a lungo sul palato.
Nel ristorante Il Pagliaccio che gestisce a Roma, assieme allo chef Anthony Genovese, propone un dolce accostato alla carne, frutta arrosto con salsa speziata, oppure pesche al basilico con olio di oliva mentolato. Il tutto dà vita a una miscellanea di sapori che esaltano la freschezza degli ingredienti. In un contesto simile, la Rigoni di Asiago non poteva mancare…












