La natura nel cuore

La Rigoni di Asiago svolge attività di produzione e commercio nel mercato alimentare proponendo prodotti esclusivamente provenienti da agricoltura biologica. Alla tradizionale produzione di miele, l'azienda ha affiancato con successo la marmellata Fiordifrutta, il dolcificante naturale DolceDì, la crema di nocciole Nocciolata e la frutta pronta all’uso Fruttosa. La RdA lavora nella natura e con la natura. Scegliere il biologico, di produrlo come di mangiarlo, significa, di fatto, conservare nel tempo le risorse della natura. Significa pensare a noi stessi e al futuro delle nostre generazioni. La Rigoni di Asiago questa scelta l'ha fatta molti anni fa.
Concorso Fruttosa, Fiordifrutta, DolceDì, Miele, Nocciolata

Vinci il benessere con
Rigoni di Asiago


Benritrovati, sabato scorso nella sede della Trend a Vicenza, alla presenza (nella foto sotto il titolo) del principe dell’Arabia Saudita Abdul Mohsin Bin Abdulaziz Al-Hokair e di Giuseppe Forlanelli, responsabile italiano del progetto, è stata presentata ufficialmente CasaItalia. Dell’iniziativa (che prima si chiamava ArabItalia) vi avevo già accennato. Si tratta del più grande progetto del Made in Italy mai realizzato in Arabia Saudita. La Al Hokair Group, che fa capo al principe, il quale governa un impero finanziario il cui patrimonio è stimato in oltre 1,8 miliardi di dollari, ventottesimo nella classifica degli uomini più ricchi del suo Paese (sulla Gazzetta dello Sport di oggi c’è scritto che vuole entrare nel Palermo calcio di Zamparini…), imprenditore che ha studiato in Italia, pertanto conosce e apprezza tutto il bello dell’italianità, realizzerà una serie di edifici (31) CasaItalia distribuiti nelle maggiori città dell’Arabia: 20 mila metri quadrati di esposizioni sviluppati su un’area di 25 mila metri quadrati. La prima di queste Casa Italia sta per essere ultimata nella capitale, Riyadh. Sono tutte ville di ispirazione palladiana (come potete vedere dai disegni) espressione dei valori di arte, cultura e tradizione storica italiana. Una scelta stilistica, studiata dall’architetto vicentino Gino Carollo, che verrà replicata pari pari in tutte le costruzioni. Nell’area sottostante di CasaItalia troverà spazio il settore alimentare e la ristorazione (3.500 mq), nonché l’area arredamento e design (6.500 mq). Nel primo piano ci sarà il bar e il ritrovo, un’altra area arredamento e design (1.500 mq), un’area project engineering e un’area contract.
L’obiettivo è di portare in CasaItalia prodotti che rappresentino il meglio del Made in Italy. Da qui l’idea di utilizzare il cibo italiano come veicolo straordinario di presentazione e di vendita. La Rigoni di Asiago, come vi avevo già detto, non solo sarà presente in CasaItalia con i suoi prodotti, ma il sottoscritto è stato scelto, assieme a Carlo Dall’Ava, del noto prosciuttificio di San Daniele, in Friuli, di selezionare i produttori che rappresenteranno il food del nostro Paese in CasaItalia. Il progetto adesso è partito. A breve andrò a Riyadh per verificare lo stato dei lavori. Vi farò sapere.
A presto, ciao.
Andrea.




2 commenti
2 commenti
  • Andrea Rigoni 20.07.2010 ore 20:38

    Crepi il lupo, Fabio :-)


  • Fabio 20.07.2010 ore 20:36

    Grandissimi! ed un enorme in bocca al lupo per questa nuova “avventura”…



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