La natura nel cuore
Benritrovati,
pubblico delle grandi occasioni e sala congressi del Centro Civico Guizza strapieno ieri sera per la presentazione del libro “Su e giù dal cielo senza freni”, di Giuliano Calore (foto copertina qui a sinistra), edito da Baldini&Castoldi. Per la “prima” dell’autobiografia, Calore ha scelto la sua Padova ed è stato ripagato dall’affetto, dalla stima, dall’ammirazione che per tutta la serata si sono respirate nel cuore pulsante della Guizza, il quartiere padovano che ha visto nascere e crescere questo super eroe dei nostri tempi.
Giuliano Calore da tempo è entrato nella leggenda. Diventando il punto di riferimento dello sport estremo internazionale. Qualche nota tecnica dà meglio l’idea: a quarant’anni, Giuliano si è scoperto un pioniere del ciclismo estremo, salendo e scendendo lo Stelvio (icona della fatica ciclistica) senza usare il manubrio e i freni della sua bicicletta. Poi non si è più fermato. Dopo i primati a ripetizione (compresa la salita e la discesa dallo Stelvio suonando vari strumenti musicali mentre la bici sbandierava tra muretti e precipizi; la salita effettuata pedalando con una gamba sola, la scalata con neve e ghiaccio, i 14 passi dolomitici divorati come fosse in apnea) ha indirizzato il suo contorsionismo ciclistico verso lo slalom, attraversando porte sempre più fitte e sempre più strette a una velocità impossibile persino sul ghiaccio vitreo. Il tutto con una bici ormai diventata monca, senza manubrio, quindi senza freni, e senza pignone fisso, per zittire per sempre le malelingue e i sospetti.
Non ancora soddisfatto, a 73 anni Giuliano Calore è sceso dallo Stelvio in piena notte con la sua bici monca. Ha sfidato l’impossibile e le leggi della fisica uscendone vincitore. Entrando undici volte nel Guinness dei Primati.
I grandi del ciclismo, come è stato ribadito ieri sera, usano un solo aggettivo per definire Giuliano Calore: “Inimitabile”. Le sue prodezze hanno del sensazionale soprattutto adesso, vista l’età del padovano, il quale continua imperterrito a macinare primati e a progettare nuove imprese. Il tutto grazie a una forza di volontà eccezionale e a un fisico che di umano ha poco, sorretto da una sana e corretta alimentazione che fa capo ai prodotti Rigoni di Asiago. Calore, infatti, fa un uso costante (durante la giornata, in allenamento, nel bel mezzo delle sue imprese da record) dei nostri prodotti, dalla Fiordifrutta, al Miele, alla Nocciolata, in quanto gli assicurano, a suo dire, un surplus di sana energia.
Una “passione” quella di Calore nei nostri confronti, che ci ha convinto a sponsorizzare non solo le sue imprese ma anche e soprattutto il suo modo di vivere. Anche il libro appena uscito (in libreria da inizio maggio al prezzo di 16,50 euro) è stata edito con il contributo della Rigoni di Asiago. Che in questo super uomo dei nostri tempi ha creduto e continua a credere. Già, perché Giuliano Calore andando contro le regole, contro le convenzioni, contro la normalizzazione, ha cominciato a stupire il mondo quando aveva 40 anni. Oggi ne ha 74. E ha intenzione di continuare a stupire.
Grande Giuliano.
Ciao, a presto.
Andrea

Ci stiamo lavorando Patrizia, ma ci vuole ancora un po’. Grazie.
Consumo i votri prodotti da tempo ,ma purtroppo dove abito non trovo molta varieta’ di miele, sarebbe bello poterli comprare on line.
grazie e saluti
Grande Giuliano!
complimenti!