La natura nel cuore
“Giacomier, accesa la lunga pipa ricurva e quasi accomodata nella lunga barba bianca, prese a narrare… Nella notte dei tempi le montagne Portule e Verena presero quei nomi per ricordare due Salbanelli (così gli gnomi si chiamano nell’Altopiano di Asiago). Portule e Verena erano i genitori di Birgale, ragazzo passato alla storia gnomica per aver ottenuto, in una particolare circostanza, la magica formula per produrre una speciale crema di nocciole. Questa è la sua storia e la storia di Nocciolata…”.
Comincia così una fiaba. Una magia. Una magia raccontata da Giancarlo Bortoli, il cantore delle nostre montagne.
Una magia raccolta in un libriccino di 36 paginette. Un libriccino che accompagna la nostra Nocciolata in questi giorni di festa.
Pagine che si “divorano” come la Nocciolata e che pubblico con questo post. Chi lo desidera, se le può stampare. Perché mi piace immaginare una mamma sotto l’albero di Natale che legge al suo figlioletto la storia di Birgale.
E il mio, il nostro, come Rigoni di Asiago, pensiero per Natale.
AUGURI
Andrea
LA VERA STORIA DI BIRGALE, DI ROSA E DEL MAGO NOCCIOLO
