La natura nel cuore
Benritrovati, oggi cedo la parola a Cristina Rigoni, la nostra responsabile dei mercati esteri, che ha scritto una cosetta curiosa dagli Usa.
A presto. Andrea
Ciao a tutti,
oggi vi presento Andrea Tosolini, classe 1962, un bolzanino trapiantato negli States. Spinto dall’avventura, Andrea in giovane età è già in Florida a studiare. All’università conosce la ragazza che poi diventerà sua moglie. Per lei, Andrea si stabilisce negli Usa. Inizia a lavorare vendendo prodotti italiani del food di qualità. L’attività col tempo è crescita, tanto che oggi è un piccolo, ma importante, distributore del Made in Italy in Florida.
Pertanto, vende anche i prodotti Rigoni di Asiago.
A giugno, quando l’ho incontrato per la prima volta, al Fancy Food a New York, mi ha confessato che ama il suo lavoro perché gli dà la possibilità di avere del tempo libero. Tempo che sfrutta quasi completamente andando in bicicletta, la sua grande passione. Tanto per dare l’idea, nei giorni del Fancy Food Andrea dopo la chiusura serale della fiera spariva per un paio d’ore. Era a pedalare.
Andrea con la bici ci sa proprio fare. Tanto che è diventato un cronoman da autodromo. Al suo attivo ha diverse prestazioni ritenute interessanti da chi di queste cose se ne intende.
Ad esempio, quest’anno all’autodromo di Sebring in 24 ore ha percorso 783,27km (non-drafting). Al Lowe’s Motor speedway, invece, ha completato 16 chilometri col tempo di 20’21”, alla media di 47,5 kmh/h. Su strada, Andrea nel 2006 ha percorso i 1200 km che dividono Boston da Montreal e relativo ritorno, in 49 ore e 40 minuti. Non so se ho dato l’idea….
Ma dove Andrea Tosolini dà il meglio è a Manhattan. Lì non c’è un autodromo, ma c’è l’anello del Central Park. Dieci chilometri ondulati in mezzo al verde metropolitano. Durante la giornata circolano anche auto e taxi, ma dalle 7 di sera l’anello diventa uno spazio occupato esclusivamente dai ciclisti. E’ come essere in un velodromo… Partenza da The Dairy, via attraverso la East Dr, fino a proseguire sfiorando Central Park North. Una volta lì, si prosegue poi per la West Dr, ricongiungendosi alla partenza-arrivo girando attorno a Hecksher Playground. Il miglior tempo di Andrea al Central Park è di 15’05”, ovvero 40 kmh di media.
Qual è il suo segreto? Semplice: Fiordifrutta. “Quella confettura è il mio doping”, confessa candidamente l’interessato. Tanto amore per la bici e per le nostre marmellate meritava un premio.
Adesso Andrea al Central Park può rivelare pubblicamente il segreto delle sue prestazioni, visto che “veste” la divisa della squadra di Fiordifrutta (vedere foto con lo sfondo del Central Park) della quale è entrato meritatamente a far parte.
Quando si sarà ripreso proverà un nuovo record. Già, perché nel frattempo Andrea, in vacanza in Italia con la famiglia, è stato investito da un’auto mentre era in bici. Niente di grave, ma deve sottostare a un forzato periodo di riposo.
A proposito, se qualcuno è intenzionato a sfidare i tempi di Andrea, ce lo faccia sapere…


Posso confermare che l’articolo ritrae perfettamente l’atleta italo-noneso Andrea Tosolini. Preciso che Andrea si doppa oltre che con la confettura FIORDIFRUTTA anche con l’aria della Val di Non e soprattutto con le mele Melinda!
Posso confermare che l’articolo ritrae perfettamente l’atleta italo-noneso Andrea Tosolini. Preciso che Andrea si doppa oltre che con la confettura FIORDIFRUTTA anche con l’aria della Val di Non e soprattutto con le mele Melinda!
Certo, ma so che per andare sul sicuro il buon Andrea integra anche con qualche bella borraccia di teroldego millesimato