News dalla Rigoni di Asiago
Egregi sostenitori degli Ogm,
a leggere i giornali di questi giorni e ad ascoltare i vari telegiornali televisivi, sembra proprio che abbiate vinto la vostra battaglia. Sembra proprio che l’agricoltura italiana sia prossima a una svolta epocale, dando la possibilità di coltivare (?) prodotti agricoli da semi geneticamente modificati.
Leggo che ci sono “1000 richieste dai coltivatori del Nord Est per poter seminare culture Ogm, soprattutto mais”, che è stata “ripristinata la libertà economica”, che è “stata rimossa un’illegalità diffusa”.
C’è addirittura chi sollecita il ministro Luca Zaia a sbloccare anche i protocolli per avviare le sperimentazioni in campo aperto che vanno oltre i brevetti in mano alle multinazionali (chissà perché, quando si parla di Ogm si delineano sempre le inquietanti ombre delle aziende multinazionali che ci sono dietro…), interessando varietà tipiche del paniere Made in Italy. [...]
Benritrovati, pubblico il comunicato stampa che il nostro Ufficio stampa ha diramato ieri sera. Come avrete modo di constatare leggendo, siamo in continuo sviluppo. Grazie ai consumatori che ci premiano costantemente. A presto, Andrea.
COMUNICATO STAMPA
Aumento di fatturato (48 milioni nel 2009, contro i 45 del 2008), investimenti nello stabilimento produttivo di Foza con nuove confezionatrici ed etichettatrici, ampliamento del centro logistico di Albaredo (Verona) e una lenta ma costante penetrazione nei mercati esteri. Lo sviluppo della Rigoni di Asiago non conosce pause. L’azienda è ormai diventata un punto di riferimento nel non facile settore del biologico alimentare, in quanto è riuscita a conciliare l’imprenditoria etica con il successo [...]
Buongiorno Isabella,
voglio dirle che la “Settimana Rigoni” è stata davvero bellissima. Mio marito ed io abbiamo apprezzato tanto Asiago, con la sua atmosfera rilassata, le sue architetture discrete e piene di elementi interessanti, i monumenti storici, le statue di ghiaccio, l’albergo Erica, proprio carino ed accogliente, e poi tutto l’Altopiano dei 7 Comuni, così aperto e luminoso. Siamo anche stati fortunatissimi, con 4 giorni di sole e cielo limpido che ci hanno permesso di godere una neve superfarinosa e fantastiche piste sia a Melette di Gallio che a Verena e a Kaberlaba. E quella chicca di Museo dei Cuchi? Interessantissimo. Ci attiravano molto anche gli altri musei dell’Altopiano, ma in questa stagione sono chiusi, purtroppo. Di conseguenza abbiamo deciso di tornare lassù nella bella stagione.
Insomma, grazie a voi di Rigoni abbiamo conosciuto un mondo di bellezze naturali e non, che finora avevamo sottovalutato. GRAZIE MILLE!!!!
Mariuccia Vlahov
P.S. Isabella, a cui fanno riferimento queste lettere, è Isabella Bortoli, la nostra responsabile dei concorsi. Andrea.
Benritrovati,
un caro amico asiaghese mi ha fatto un dono prezioso. Cinque fotografie riguardanti Asiago, e in particolare la zona di via Oberdan, vale a dire dove c’era l’abitazione di nostra nonna Elisa (colei che darà poi il via all’attività apistica) e di nostro nonno Antonio, laddove oggi la Rigoni di Asiago ha il suo moderno centro direzionale, scattate durante la Prima guerra mondiale. Precisamente nel 1916, quando gli austroungarici entrarono ad Asiago. Sono foto importanti e rarissime, perché ritrovare documentazioni di Asiago durante la Prima guerra è tutt’altro che facile.
Vorrei condividere con voi questo brandello di storia. Una storia che riaffiora sempre ad Asiago. Nelle persone, nei luoghi, nella memoria collettiva.
L’Altopiano di Asiago è stato travolto direttamente dagli eventi della Prima guerra mondiale. Il 15 maggio 1916, nel corso della Strafexpedition (quasi un milione di uomini in armi, fra combattenti e relativo supporto logistico, la più grande battaglia di montagna mai [...]
Benritrovati,
il nostro invito, rivolto ai vincitori del concorso “La natura nel cuore” che trascorrono una settimana di vacanza ad Asiago, di inviarci loro foto e commenti, sta raccogliendo consensi. Oggi tocca a Carla (nella foto davanti al nostro negozio Tutti i frutti del bosco).
Io e mio marito Bruno vogliamo ringraziare per la bellissima e magica settimana che la Rigoni di Asiago ci ha permesso di trascorrere ad Asiago a seguito vincita concorso. Grazie anche alla brava organizzatrice Isabella. Tutto ottimo, compreso l’albergo dove ci siamo sentiti a nostro agio. Ecco una mia foto ricordo (mio marito non si vede ma è colui che ha scattato la foto…). Cordiali saluti. Carla Gheno











