La natura nel cuore

La Rigoni di Asiago svolge attività di produzione e commercio nel mercato alimentare proponendo prodotti esclusivamente provenienti da agricoltura biologica. Alla tradizionale produzione di miele, l'azienda ha affiancato con successo la marmellata Fiordifrutta, il dolcificante naturale DolceDì, la crema di nocciole Nocciolata e la frutta pronta all’uso Fruttosa. La RdA lavora nella natura e con la natura. Scegliere il biologico, di produrlo come di mangiarlo, significa, di fatto, conservare nel tempo le risorse della natura. Significa pensare a noi stessi e al futuro delle nostre generazioni. La Rigoni di Asiago questa scelta l'ha fatta molti anni fa.
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Per saperne di più


Cos’è la tracciabilità?
Come avviene l’importazione di prodotti da agricoltura biologica?
Perché i prodotti biologici sono più cari di quelli non biologici?
L’apicoltura è un’attività importante per la natura?
Perché il miele solidifica?
Qual è la differenza tra miele e melata?
Qual è la differenza tra miele chiaro e miele scuro?
Qual è la differenza tra miele monoflora e miele millefiori?
Quanto dura il miele?
Perché quelle fatte con gli agrumi si chiamano marmellate e le altre confetture?
Quali sono le caratteristiche delle marmellate e quante varietà troviamo in commercio?
Qual è la percentuale minima di agrumi contenuta in una marmellata?
Nelle confetture, invece, la percentuale di frutta contenuta è superiore. Fino a quanto può arrivare?
Qual è la differenza tra una confettura extra e a una che non lo è?
Oltre alla frutta, cosa c’è nei barattoli delle confetture?
Fiordifrutta della Rigoni di Asiago è una confettura?
Allora cos’è Fiordifrutta?
Una voce che compare molto spesso nelle etichette delle marmellate è la pectina. Cos’è?
Pur contenendo additivi e pectina, Fiordifrutta viene presentata come “100% di ingredienti da agricoltura biologica”. E’ corretto?
Perché le varietà di Fiordifrutta alle arance, ai limoni, agli agrumi e al mandarino contengono meno frutta rispetto alle altre varietà?
Contenuto di frutta e zucchero aggiunto, perché i conti non tornano?

Cos’è la tracciabilità?
E’ la carta d’identità che accompagna il processo produttivo biologico. Per quanto riguarda il miele, quello prelevato dai melari e trasportato nei locali di lavorazione viene raccolto in contenitori sui quali vengono annotati il metodo di produzione biologico e la natura dello stesso. Le ulteriori informazioni risultano dal registro di preparazione dei prodotti. Registro sul quale vengono riportate le indicazioni relative ad ogni singolo lotto lavorato: quantità, provenienza e numero di confezioni prodotte.

Come avviene l’importazione di prodotti da agricoltura biologica?
Può avvenire solo con Paesi terzi autorizzati dalla Commissione UE e che figurano nel regolamento CEE, oppure da Paesi terzi ai quali viene rilasciata una specifica autorizzazione all’importazione.

Perché i prodotti biologici sono più cari di quelli non biologici?
Gli alimenti derivati da agricoltura biologica sono prodotti attraverso una filiera, dal terreno agricolo al prodotto finito, nella quale non vengono utilizzati prodotti chimici di sintesi. Produzioni dove sono banditi pesticidi, fertilizzanti, coloranti, aromi e conservanti chimici. Il maggior costo del prodotto finale è legato alla difficoltà di produzione e alle minori disponibilità di materie prime. Bisogna tenere presente che il terreno biologico è esposto a maggiori rischi di perdita del raccolto e necessita di un maggiore controllo umano (manodopera), nonché di un maggiore know-how delle tecniche agronomiche. Inoltre, sui terreni destinati alla coltivazione biologica si alternano periodi di coltivazione a periodi di riposo (si dice “sosta biologica”) e ovviamente durante la sosta il terreno non rende. In breve, nella coltivazione biologica ci sono più costi di produzione e di manodopera, ma anche di verifiche (organismi di certificazione e analisi sul prodotto). Inoltre, può verificarsi una minor resa e i rischi sono maggiori: in qualche occasione si rischia anche di perdere il raccolto.

L’apicoltura è un’attività importante per la natura?
Sì, perché contribuisce alla protezione dell’ambiente e alla produzione agroforestale attraverso l’azione pronuba (quella di un insetto che favorisce l’impollinazione) delle api.

Perché il miele solidifica?
Gli zuccheri naturali contenuti nel miele hanno composizione diversa, a seconda del fiore o della pianta di provenienza. Perciò alcune qualità di miele diventano solide rapidamente, altre restano liquide a lungo. Invecchiando, tutto il miele solidifica. Gli sbalzi di temperatura lo fanno cristallizzare più rapidamente, ma se lo si conserva nel congelatore non solidificherà.

Qual è la differenza tra miele e melata?
Due sono le fonti di raccolta del miele: il nettare e la rugiada melata. Il nettare è una sostanza zuccherina che si trova sui fiori, mentre la rugiada melata viene rilasciata da vari tipi di piante a seguito delle punture degli insetti. Il miele (raccolto sui fiori) è generalmente più dolce e più chiaro e contiene piccole quantità di polline. La melata (raccolta sulle piante) è ricca di sali minerali e oligoelementi.

Qual è la differenza tra miele chiaro e miele scuro?
Il colore del miele varia dalla fonte di raccolta: si va dal bianco acqua al bruno scuro, quasi nero. Il miele più scuro è generalmente più ricco di sostanze minerali ed ha un sapore più intenso.

Qual è la differenza tra miele monoflora e miele millefiori?
Generalmente il miele millefiori viene prodotto dall’apicoltore che tiene gli alveari nello stesso luogo tutto l’anno. In questo caso le api raccolgono il miele dalle diverse fioriture o melate che si succedono nel corso della primavera e dell’estate. Il miele monoflora è prodotto dall’apicoltore che sposta gli alveari nelle zone di fioritura di un unico tipo di fiore o pianta.

Quanto dura il miele?
Il miele non ha scadenza. Se ben conservato in vaso chiuso può durare per secoli. Però l’invecchiamento e il riscaldamento lo impoveriscono di enzimi e vitamine. Il consiglio è di conservarlo in frigorifero.

Perché quelle fatte con gli agrumi si chiamano marmellate e le altre confetture?
Gli inglesi, da sempre grandi consumatori di marmellata di agrumi, acquistavano in tutto il mondo le materie prime con le quali producevano le loro conserve di frutta che chiamavano, e chiamano tuttora, marmellate, dal termine portoghese “marmelo”. Successivamente, quando una direttiva dell’Unione Europea ha definito la terminologia riferita a questa categoria merceologica, alle preparazioni di agrumi è stato assegnato il termine marmellata.

Quali sono le caratteristiche delle marmellate e quante varietà troviamo in commercio?
Le marmellate sono miscele gelificate di agrumi e di zuccheri. Le varietà di marmellate possono essere quante sono gli agrumi (limoni, arance, cedro, pompelmo, mandarini, ecc).

Qual è la percentuale minima di agrumi contenuta in una marmellata?
Il contenuto minimo di agrumi è del 20%, in questi prodotti vengono utilizzate sia la polpa, sia la buccia, componente molto ricca di oli essenziali e fibre.

Nelle confetture, invece, la percentuale di frutta contenuta è superiore. Fino a quanto può arrivare?
Nelle confetture la frutta deve rappresentare almeno il 35%. Arriva fino al 44%, poi si parla di confettura extra.

Qual è la differenza tra una confettura extra e a una che non lo è?
Una confettura extra deve contenere almeno il 45% di frutta e può arrivare anche oltre il 100% .

Oltre alla frutta, cosa c’è nei barattoli delle confetture?
Ci sono zuccheri di varie tipologie (zucchero di barbabietola, di canna, fruttosio, sciroppi di glucosio, ma anche zuccheri estratti dalla frutta, come nel caso di Fiordifrutta) poi troviamo l’agente gelificante, l’acidificante ed eventualmente altri additivi (dagli aromi, al vino, alle nocciole, mandorle, ecc).

Fiordifrutta della Rigoni di Asiago è una confettura?
Fiordifrutta non appartiene alla categoria merceologica delle confetture, perché contiene zuccheri totali in percentuale inferiore rispetto a quanto stabilito dalla specifica normativa. Fiordifrutta, infatti, contiene il 40% di zuccheri totali, le confetture devono avere almeno il 45% di zuccheri totali.

Allora cos’è Fiordifrutta?
E’ una “preparazione di frutta senza zucchero aggiunto”. Sostanzialmente è un prodotto unico, esclusivo. Anche se per il grande pubblico resta una confettura.

Una voce che compare molto spesso nelle etichette delle marmellate è la pectina. Cos’è?
La pectina rappresenta l’agente gelificante; è una fibra naturale estratta generalmente dagli agrumi o dalle mele. La sua funzione è di dare la giusta consistenza al prodotto. Nei prodotti Rigoni di Asiago è presente in piccole quantità (circa lo 0,5% del prodotto). E’ un additivo di produzione autorizzato dalla specifica normativa per prodotti da agricoltura biologica.

Pur contenendo additivi e pectina, Fiordifrutta viene presentata come “100% di ingredienti da agricoltura biologica”. E’ corretto?
E’ corretto perché legalmente sono considerati ingredienti solo la frutta e gli zuccheri. Non sono considerati ingredienti né la pectina, né l’acido citrico. Gli additivi non sono considerati ingredienti dalla normativa CEE.

Perché le varietà di Fiordifrutta alle arance, ai limoni, agli agrumi e al mandarino contengono meno frutta rispetto alle altre varietà?
Perché è tutta frutta con un sapore molto forte. Adoperandone di più, si modificherebbero gli equilibri, alterandone il sapore.

Contenuto di frutta e zucchero aggiunto, perché i conti non tornano?
Il consumatore legge sulla confezione che Fiordifrutta contiene il 65% di frutta e il 40% di zuccheri totali. Fa la somma: 105%. I conti non tornano. Non tornano perché non è il calcolo corretto. Gli “zuccheri totali” esprimono la quantità di sostanze zuccherine che contiene il prodotto. Solo una minima parte degli zuccheri contenuti nella confettura proviene dalla varietà di frutta che dà il nome al prodotto. Se consideriamo che la frutta utilizzata contiene circa il 10% di sostanze zuccherine, per ottenere 100 grammi di prodotto finito, la Rigoni di Asiago utilizza mediamente 65 grammi di frutta che apportano al prodotto finale il 6,5% di sostanze zuccherine. A questo quantitativo si dovranno aggiungere delle altre sostanze zuccherine per portare il contenuto di zuccheri totali al 40%, 45% o oltre. Nel caso si voglia utilizzare lo zucchero come dolcificante si utilizzeranno 33,5 grammi di zucchero (6,5 + 33,5 = 40) per portare il contenuto di sostanze zuccherine al 40%; nel caso si utilizzi lo zucchero di mela si dovranno utilizzare quasi 400 g di mele biologiche, dalle quali si estrarrà il succo, il quale verrà poi filtrato per ottenere solo gli zuccheri naturali che contiene.



37 commenti

37 commenti
  • Andrea Rigoni 25.02.2010 ore 15:53

    Ciao Cristina, se la si conserva in maniera adeguata, cioè senza contaminare il contenuto con alimenti diversi e posizionandola in frigo dopo il suo utilizzo, Fiordifrutta può essere consumata tranquillamente entro 15 giorni dall’apertura. Grazie.


  • cristina 25.02.2010 ore 15:51

    Salve!Una volta aperta la vostra marmellata per quanto tempo può essere conservata?


  • Andrea Rigoni 15.02.2010 ore 14:23

    Ciao Stefania, grazie per i complimenti. Per le tue richieste, ti informeremo via email. Grazie ancora.


  • STEFANIA TEGA 15.02.2010 ore 14:20

    Compravo sempre il Vs. prodotto Dolcedì all’Ipercoop di Novara (Centro Commerciale San Martino), ma da qualche settimana è diventato irreperibile. Potete dirmi in quale altro punto vendita di Novara è possibile trovarlo? Inoltre, vorrei sapere se la Vs. marmellata di melagrana è reperibile in qualche negozio della mia zona (Novara). Vi ringrazio e Vi faccio molti complimenti per tutti i Vs. prodotti che sono deliziosi.


  • Andrea Rigoni 06.02.2010 ore 19:25

    Ciao Lorenzo, il tagliando di tua moglie l’abbiamo ricevuto il 21 luglio dello scorso anno. La crepiere è stata spedita il 7 settembre 2009.
    Non abbiamo ricevuto il reso inesitato, pertanto dobbiamo presumere che è stato smarrito dal servizio postale. Rimetteremo in spedizione la crepiere, con corriere SDA, nella settimana in corso. Facci sapere. Grazie.


  • lorenzo di maio 06.02.2010 ore 19:23

    Lo scorso anno mia moglie Luigina Di Tommaso,via Brunate 19 00135 Roma ha partecipato,come tante altre volte, al concorso a premi viva le crespelle, inviando il tagliando con le prove di acquisto(12). A tutt`oggi non ha ricevuto la padella omaggio. Comunico che mia moglie si accinge ad inviare un altro tagliando con le 12 prove di acquisto. Cordiali saluti


  • Andrea Rigoni 28.01.2010 ore 09:06

    Ciao Susi, il prodotto a cui fai riferimento non è indicato per alzare le difese immunitarie. Contiene miele, ginseng e pappa reale, cioè dei prodotti che danno tono ed energia, ma non danno il tipo di effetto che stai cercando. Mi dispiace. Grazie.


  • Susi 28.01.2010 ore 09:04

    Buon giorno, sono Susi da Verona, domenica sono stata a far visita al vostro negozio in centro ad Asiago e ho acquistato il Vostro ricostituente (quello con la pappa reale dentro). Volevo sapere se questo prodotto è adatto per alzare le mie difese immunitarie dato che in quest’ultimo periodo il raffreddore mi fa spesso compagnia


  • Andrea Rigoni 21.01.2010 ore 23:27

    Ciao Gianluigi, Fioridfrutta al melograno è una novità, quindi probabilmente non è ancora reperibile ovunque. Comunque, ti informeremo via email su dove trovarla dalle tue parti. Grazie.


  • Gianluigi 21.01.2010 ore 23:25

    Marmellata di MELAGRANA: BUONISSIMA!!!!!!

    Ho comprato questa prelibatezza nel vostro negozio nel centro di Asiago, io però abito a Padova, dove posso acquistar la? Ho cercato in un po di Supermarket ma non l’ho trovata :-( !


  • Andrea Rigoni 09.11.2009 ore 12:10

    Cara Marzia, il nostro negozio non è in sede, ma in centro ad Asiago. Si chiama “Tutti i frutti del bosco” ed è in Corso IV Novembre 78: orario di apertura 9,30-12,30/15,30-19,30. Lunedì e mercoledì pomeriggio è chiuso. I prezzi di vendita applicati nel nostro punto vendita risentono delle scontistiche legate alle quantità di prodotto acquistate, consentendo così di realizzare dei buoni risparmi in termini di prezzo. Ciao.


  • Marzia 09.11.2009 ore 12:08

    buongiorno, volevo sapere se presso la Vostra sede c’è uno spaccio dei Vostri prodotti dove il prezzo sia inferiore a quello dei negozi. Venendo a passare una settimana bianca ad Asiago ne approfitterei per fare scorta!
    Grazie e saluti. Marzia


  • Andrea Rigoni 06.11.2009 ore 17:00

    Ciao Cecile, verrai contattata via email dal nostro responsabile commerciale per la Francia che ti darà tutte le informazioni che ti interessano. Grazie. :-)


  • Bouissou 06.11.2009 ore 16:59

    Io vivo in Parigi, Francia, e conosco le vostri prodotti, peccato chè in Parigi, non se ne trovano. come posso procurarle. Dove se trova?
    Potete mandarli in Parigi?


  • maria 30.10.2009 ore 09:22

    Ringrazio per la gentile ed esauriente risposta, volevo solo evidenziare che il consumatore è molto disorientato davanti ai scaffali dei super market perciò le casalinghe sempre di fretta se vedono il bollino si fidano di più senza leggere tutte le etichette tipo per l’olio e altri prodotti.
    Comunque mia figlia che ha un palato sensibile ha scelto il vostro miele come il migliore. Grazie


  • Andrea Rigoni 28.10.2009 ore 09:48

    Semplicemente perché esiste una circolare Ministeriale che ha posto una deroga al Regolamento CEE 834/07 ed attuativo 889/08 posponendo l’entrata in vigore dell’aggiornamento di etichettatura all’1 luglio 2010.
    Tale provvedimento si è reso necessario perché, ad oggi, non si è ancora definito esattamente se il logo biologico individuato dal Regolamento Comunitario resterà graficamente inalterato. Inoltre, non sono stati ancora attribuiti con Decreto Legge i codici attribuiti ai vari OCD preposti all’attività di controllo.
    In tutte le nostre etichette sono comunque presenti: codice ITBAC (codice di ricetta associato al prodotto finito); riferimento organismo di certificazione; riferimento al metodo di produzione biologica; logo organismo di certificazione Bioagricert.


  • maria 28.10.2009 ore 09:45

    come mai sui vostri prodotti biologici non c’è il marchio che contradistingue i prodotti biologici ovvero il bollino verde con la spiga?


  • lorenzo 18.10.2009 ore 09:40

    Gentle Andrea, il mio suggerimento è per una vendita diretta online…..si potrebbero abbattere le differenze di prezzo, spesso anche notevoli , tra un negozio ed un altro….e un appassionato come me potrebbe fare una scorta maggiore e con maggior soddisfazione….
    buona giornata!


  • Andrea Rigoni 07.10.2009 ore 14:00

    Ciao Tiziana, ti informeremo via email. Grazie.


  • Tiziana 07.10.2009 ore 13:59

    Buongiorno, anche io voglio sapere dove posso trovare……
    la confettura di MIRTILLI NERI a Torino!
    Ne vado matta, ma non sono mai riuscita a trovarla nei posti dove vado di solito. C’è ma di altri gusti.
    Ne ho ancora 1 barattolo e mezzo a casa che ho acquistato …a TRapani :)
    Ero in vacanza e l’ho vista in vendita in un supermercato.
    Solo che non è che posso andare lì molto spesso :) ))

    Se potete darmi delle indicazioni ve ne sarei davvero gratissima !
    Dolci Saluti


  • Annamedea Rigamonti Mocchio 15.09.2009 ore 17:44

    In data 3 giugno 2009 vi ho spedito due tagliandi completi di prove di acquisto per poter partecipare ai concorsi “viva le crespelle” e “la natura nel cuore” a tutt’oggi non ho ricevuto nessuna Vostra comunicazione. Resto in attesa e ringraziandoVi un “dolce” saluto.


  • Andrea Rigoni 12.09.2009 ore 18:14

    Ciao Roberto, a breve DolceDì si ripresenterà al pubblico con delle novità. Al momento non è facile reperirlo proprio perchè abbiamo dei “lavori in corso”. Appena pronto, ti diremo dove trovarlo. Grazie.


  • Roberto 12.09.2009 ore 18:12

    Salve, vorrei sapere cortesemente dove posso trovare il prodotto Dolce Di’ a Vigevano ( Pavia).
    Grazie per risposta

    Roberto


  • Andrea Rigoni 17.08.2009 ore 10:36

    I prodotti Rigoni di Asiago non sono acquistabili on line. Fiordifrutta, comunque, la trovi un po’ in tutte le insegne della grande distribuzione. Grazie, ciao.


  • marco 17.08.2009 ore 10:34

    Salve, vorrei sapere se e dove è possibile acquistare i vostri prodotti online (soprattutto i prodotti FIORDIFRUTTA)
    Grazie


  • Andrea Rigoni 14.08.2009 ore 17:37

    Ti “guideremo” via email. Grazie Stefano. Ciao.


  • Stefano Bagaria 14.08.2009 ore 17:35

    Salve,
    vorrei sapere dove poter trovare i vostri prodotti a Napoli.

    Grazie e complimenti

    Stefano


  • sonia 18.05.2009 ore 21:38

    Salve, vorrei sapere cortesemente dove posso trovare il prodotto Dolce Di’ a Padova e paesi limitrofi tipo Limena, Cadoneghe ecc..
    Grazie aspetto una risposta.
    Tanti saluti.
    Sonia


  • Andrea Rigoni 17.05.2009 ore 21:04

    Riceverai le indicazioni via email. Grazie, ciao.


  • Enrica Dordoni 17.05.2009 ore 21:03

    Buon giorno,
    dove posso trovare “fruttósa a Milano.
    Grazie per l’informazione
    Enrica Dordoni


  • GIanni Carusi 09.05.2009 ore 13:02

    Non ho mai apprezzato ogni genere di marmellate perchè non di mio gradimento. Ho provato, per curiosità, le Vostre Arance Amare ed è stato subito…..amore a prima vista!!! Unitamente agli agrumi le trovo eccezionalmente buone.Vorrei provare Fichi e Visciole, dove trovare gli Agrumi ( da Panorama li ho trovati una sola volta e poi più).
    E’ possibile acquistare direttamente da Voi , pagando con bonifico preventivo?
    Grazie e cordiali saluti.

    GIanni Carusi


  • Andrea Rigoni 08.05.2009 ore 09:00

    Gentile Fabrizio, ti posso assicurare che in Fiordifrutta l’assenza di glutine è totale. Grazie, ciao.


  • Fabrizio 08.05.2009 ore 08:59

    Gentilmente vorrei sapere se nei prodotti della linea Fiordifrutta e’ presente il glutine. Grazie


  • Andrea Rigoni 01.05.2009 ore 09:04

    Si è possibile averla, ma normalmente la trasmettiamo al medico curante del paziente che ha problemi. Se ti interessa, manda i tuoi dati e quelli del tuo medico a info@rigonidiasiago.com.


  • Orazio 01.05.2009 ore 09:03

    è possibile avere la scheda nutrizionale completa? Compreso l’indice glicemico ed il carico glicemico? Grazie


  • Andrea Rigoni 04.04.2009 ore 22:04

    Le consigliamo di mettersi in contatto con il ns. distributore Natoli all’indirizzo info@natoli.it


  • Dora 04.04.2009 ore 22:03

    Io vivo in Belgio, e conosco le vostri prodotti, peccato chè in Belgio non se ne trovano. come posso procurarle.
    Potete mandarli in Belgio?



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