La natura nel cuore

La Rigoni di Asiago svolge attività di produzione e commercio nel mercato alimentare proponendo prodotti esclusivamente provenienti da agricoltura biologica. Alla tradizionale produzione di miele, l'azienda ha affiancato con successo la marmellata Fiordifrutta, il dolcificante naturale DolceDì, la crema di nocciole Nocciolata e la frutta pronta all’uso Fruttosa. La RdA lavora nella natura e con la natura. Scegliere il biologico, di produrlo come di mangiarlo, significa, di fatto, conservare nel tempo le risorse della natura. Significa pensare a noi stessi e al futuro delle nostre generazioni. La Rigoni di Asiago questa scelta l'ha fatta molti anni fa.
Concorso Fruttosa, Fiordifrutta, DolceDì, Miele, Nocciolata

Vinci il benessere con
Rigoni di Asiago


Dall’Ufficio stampa Rigoni di Asiago spa.

Andrea Rigoni, amministratore delegato della Rigoni di Asiago spa, è entrato a far parte del Forum del settore agroalimentare della Comunità Europea.
Andrea Rigoni farà parte, dal prossimo autunno, del gruppo di 42 esperti chiamati ad esprimere pareri su temi rilevanti dell’agroalimentare. In particolare, in rappresentanza delle piccole e medie imprese, si occuperà di clausole contrattuali e monitoraggio dei prezzi.
Nel Forum saranno coinvolti, oltre ai quattro commissari Ue Antonio Tajani, Dacian Ciolos, John Dalli e Michel Barnier, anche un gruppo di ministri in rappresentanza degli Stati membri, ma anche rappresentanti delle imprese.
Per le associazioni di settore, con il segretario generale di Copa-Cogeca Pekka Pesonen, figurano anche Francesco Pizzagalli, presidente dell’associazione industriali carni (Ass.I.Ca), Paolo Bruni, presidente di Fedagri Confocooperative, nonché Francesco Bettoni, presidente di Borsa telematica italiana. Tra i rappresentanti della società civile, il presidente di Slow Food, Carlo Petrini.
“Grazie al lavoro del gruppo di alto livello – ha spiegato il vicepresidente della Commissione con delega all’industria Antonio Tajani -, si punta ad accrescere la competitività del settore a vantaggio dei consumatori, degli agricoltori e dell’industria, assicurando alimenti di elevata qualità.
Prima riunione fissata a Bruxelles il 9 novembre.
L’agroalimentare oggi rappresenta il 2% del Pil europeo e il 13,5% dell’occupazione complessiva del settore manufatturiero. Composto da circa 310 mila aziende, alcune delle quali leader mondiali, il settore apporta ogni anno di più 600 miliardi di euro all’economia Ue.



2 commenti
2 commenti
  • Andrea Rigoni 07.08.2011 ore 21:46

    Grazie Michele :-) :-) :-)


  • Michele Monaco 07.08.2011 ore 21:45

    E’ un grande traguardo personale e per l’impresa che rappresenta. Un successo che finalmente premia la tenacia e l’impegno di una realtà che della differenza qualitativa ha fatto il proprio brand.

    Congratulazioni,

    Michele Monaco
    Thiene (VI)
    Che per caso da consumatore oggi 7 agosto 2011 ha visitato il vostro sito.



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