La natura nel cuore
Benritrovati,
il Comune di Asiago e il Consorzio Asiago 7 Comuni domani faranno partire una campagna pubblicitaria incentrata sull’orso Dino (riproduzione qui a sinistra), diventato una star mediatica da quando scorrazza sull’Altopiano.
La sua storia è diventata un tormentone all’italiana. Ripresosi dal letargo con una gran fame, Dino (nome in codice M5, neanche fosse un agente segreto…) fa notizia perché sulla sua strada divora pollai, conigliere, asini e alveari, già perché come tutti gli orsi anche Dino (munito di un radiocollare con il quale la Forestale segue i suoi spostamenti) è molto ghiotto di miele!
Fatto sta che l’orso dell’Altopiano (ma c’è chi giura che ce ne sia più di uno…) ha diviso l’Italia in due: chi lo vorrebbero libero, chi catturato e rispedito in Slovenia da dove, pare, sia partito.
Il Comune di Asiago si è schierato con l’orso, facendolo diventare un vero e proprio testimonial turistico dell’Altopiano. La pagina pubblicitaria è più che eloquente. Una foto dell’orso dormiente nel bosco e il titolo-didascalia “L’orso bruno, placido e tranquillo abitante dei boschi”, con un claim che rafforza il concetto: “Io sto con l’orso. Io sto ad Asiago”.
Il messaggio lanciato rispecchia il nostro pensiero. Come Rigoni di Asiago ci sentiamo vicini all’orso Dino. Lui non è una minaccia per noi. Lui sta là dove deve stare, nei boschi, nel verde. E non attacca. Non è violento. Certo, si permette delle razzie. Ma perché ha fame.
E’ questo il problema. Dino alla ricerca di cibo fa danni e solleva le proteste di chi vorrebbe una montagna diversa da come è sempre stata.
Siccome Dino ci è simpatico e lo consideriamo un ospite desiderato, abbiamo riflettuto sulla sua fame. Provvedendo. Lo invitiamo a pranzo.
La Rigoni di Asiago gli mette a disposizione un quintale del suo miele. Un quantitativo che ci sembra sufficiente per allentare per un po’ i morsi della fame primaverile. Dino non avrà bisogno di distruggere alveari, glie lo porteremo noi, il miele, studiando la procedura e le condizioni più idonee con le autorità competenti.
E’ un regalo della Rigoni di Asiago all’orso Dino. Un pranzo servito senza fare fatica per conquistarlo. Ben sapendo quanto è buongustaio il simpatico Dino. Lui ama il miele in genere, ma per quello biologico addirittura sbava….
A presto, ciao.
Andrea
